17.09.2013

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“Portali Immobiliari, Unica Soluzione?”

“Portali Immobiliari, Unica Soluzione?”

Non c’è bisogno di leggere i dati Nielsen, ormai tutti sanno che la prima fonte pubblicitaria delle agenzie immobiliari è rappresentata dai portali immobiliari.

Ricordo che con il loro avvento, ci fu una corsa da parte di alcune agenzie immobiliari, a voler essere presenti, quasi in maniera ossessiva, sul maggior numero di portali possibile.

Di conseguenza anche tante aziende informatiche, vicine e non al settore immobiliare, si sono date da fare per realizzare sistemi di multi-posting o simili.

A un primo approccio, l’idea era allettante: “pubblicizzo i miei annunci sul numero massimo dei portali possibile, di conseguenza avrò maggiori richieste e quindi più possibilità di concludere affari”…molto semplice…molto falso! Vediamo perché…

Quante volte ti è capitato di ricevere un sacco di e-mail di richiesta informazioni dai portali, investire del tempo in decine e decine di telefonate, per poi scoprire che la persona era già stata contattata da molte altre agenzie o addirittura riscontrando scarso interesse nella richiesta fatta?

Moltiplica questo per il numero dei portali sui quali fai pubblicità gratuita o a pagamento e la perdita di tempo è servita! :-(

Assodato che la corsa ai portali non è del tutto utile, e che sia meglio concentrarsi su uno-due portali al massimo, (meglio se a pagamento), vediamo quali sono i rischi che un’agenzia corre utilizzando questa forma di pubblicità.

Uno dei parametri tanto cari a Google è la quantità di annunci presenti su un portale, di conseguenza, un’agenzia da sola, non potrà mai fare concorrenza con il proprio sito a un player nazionale affermato, e sarebbe anche concettualmente sbagliato porsi questo obbiettivo.

Visto che la forza di un portale immobiliare, è nella quantità e non nella qualità, vediamo di sfruttare a nostro vantaggio questa peculiarità.

Purtroppo questo è un concetto che spesso viene sottovalutato dagli operatori immobiliari, se non del tutto ignorato. Si vedono la propria casella di posta elettronica “piena” (tra virgolette perché i tempi di oggi sono un po’ particolari) di mail proveniente dai portali, ergo: la scelta è vincente.

Si misura l’efficacia del portale dalla quantità di contatti, ma quanti sono realmente interessanti? La morale è che l’agenzia immobiliare deve essere soddisfatta quando riceve molti contatti, SI, ma soprattutto QUALIFICATI!

Ecco perché io consiglio sempre di sfruttare i portali immobiliari per avere la QUANTITÀ, ma di ottimizzare al meglio anche il proprio sito internet per avere QUALITÀ.

Se mensilmente ricevi 100 mail generiche da un portale (i numeri sono puramente indicativi), dal proprio sito, (se adeguatamente organizzato), ne riceverai 10 ma di qualità nettamente superiore, perché? Per un semplice motivo, che sul portale ci sono migliaia di utenti che navigano tra migliaia di annunci, sul tuo sito ci sono decine di utenti che sfogliano solo i tuoi prodotti e quindi nel momento in cui decideranno di scrivere, telefonare, o compilare il form richiesta informazioni (tu lo hai sul tuo sito vero?!) ;-) è perché sono realmente interessati a qualcosa che tu hai da offrirgli.

Un’altra riflessione secondo me va fatta da un punto di vista strategico in termini economici. Non voglio entrare nel merito delle politiche commerciali dei vari portali immobiliari giuste o sbagliate che siano, ma il dato di fatto è che il costo per pubblicizzare i propri annunci è tendenzialmente aumentato e mi dispiace dirtelo, ho la sensazione che questo trend non cambierà in futuro, quindi avere una soluzione che sia non dico alternativa, ma quanto meno complementare sia molto utile :-)

Nel prossimo articolo, inizieremo a parlare di come deve essere strutturato il sito internet di un’agenzia immobiliare per essere efficace, e successivamente di come esso vada implementato per renderlo un potente strumento di vendita.

Se hai gradito, lascia un commento o un “Mi Piace”! :-)

  1. pienamente d’accordo su tutto. Però un sito serve a poco se non è ben indicizzato e mi pare di aver capito che indicizzare bene un sito non sia così semplice e che costi anche parecchio…
    Cmq articolo interessante, aspetto il prossimo con i consigli per il sito.
    Grazie e Buon Lavoro!

    • Concordo, un sito bellissimo che nessuno trova, non serve praticamente a niente o quasi.
      L’indicizzazione è uno degli step fondamentali “per renderlo un potente strumento di vendita”.
      Difficile si, costoso dipende dai punti vista…è ovvio che come ogni altra forma pubblicitaria, vale la pena investire se questa ha un ritorno…

  2. …bravi!
    come al solito.
    Attendo vostre preziose news…
    :-)

  3. ok seguirò anche il prossimo
    saluti Wilmo

  4. Io penso invece che investire sui maggiori portali sia ad oggi l’ unica scelta vincente… avere clienti perditempo dai portali poi fa parte dei giochi… cmq basta saperli riconoscere, il che spesso e’ molto semplice!!!
    Avere un buon sito e’ utile non appena si acquisisce il cliente e si instaura con lui un rapporto…

  5. Roberta scrive:

    un tempo c’era il cartaceo dedicato al settore, ora i portali immobiliari..domani cosa ci sarà? forse è tempo di smettere di investire SOLO su partners terzi e iniziare a investire sul proprio Brand, sul fatto di dare un SERVIZIO efficace ed efficiente, sul fatto di CURARE l’INTERESSE del proprio cliente per renderlo davvero soddisfatto. Oggi magari i portali servono, domani verrà premiata la SINGOLA PROFESSIONALITA’, non il prodotto che si tratta

  6. Mi associo pienamente a quanto scritto da Daniela.
    Ok, ciao

  7. Visto che la forza di un portale immobiliare, è nella quantità e non nella qualità, vediamo di sfruttare a nostro vantaggio questa peculiarità. La risposta l’avete già data voi il resto sono tutte chiacchere…

  8. L’articolo tocca diversi argomenti, tutti interessanti e che ogni aspetto andrebbe approfondito. Ciò che però emerge sono le lacune di formazione degli addetti ai lavori. cito alcune frasi, non me ne vogliano gli autori:
    - “Però un sito serve a poco se non è ben indicizzato”
    - “investire sui maggiori portali sia ad oggi l’ unica scelta vincente”
    1) Indicizzare un sito è cosa facile, farlo apparire nei primi risultati di ricerca (ossia nelle SERP) è difficile. Non è una questione di costi, ma di qualità dei vostri contenuti e unicità. Fino a quando il modello è: carico sul gestionale, che allinea il sito e pubblico su tutti i portali. Avete fallito. Il contenuto sul vostro sito deve essere UNICO!
    2) perchè questa affermazione? Si ha evidenza che le cose possono essere fatte in modo diverso? Ci sono tante altre opportunità che vanno “affiancate” ai portali. Perchè purtroppo non c’è cultura sufficiente per creare strategie web. Gli strumenti sono molti e nel giusto mix tutti efficaci. Portali compresi!

  9. Marino Tagliamento scrive:

    Pienamente d’accordo . . .

  10. Fantastico!
    Ho sempre sostenuto questo con i mie colleghi, non serve disperdere energie su 10 portali immobiliari a pagamento quando ne bastano due ben sfruttati e per ben sfruttati intendo, non perdersi dietro alle loro proposte commerciali, ma conoscerli nelle regole di base per dare risalto anche al nostro sito internet!

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