29.10.2014

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Property Finder : il nuovo agente immobiliare

Property Finder : il nuovo agente immobiliare


Fabio Burlando, classe ’66, segno zodiacale Gemelli.
e infatti in Fabio Burlando ci sono 2 Fabio Burlando!

Dice di se stesso: “Genovese di nascita e genovese praticante: braccino corto e sarcasmo tagliente. A volte, quando mi distraggo e dimentico le mie origini da mugugnone – bastian contrario, riesco persino ad essere simpatico”.

Dal 1986 fà il lavoro che gli è sempre piaciuto, è un Agente Immobiliare, quello che tutti siamo abituati a conoscere, che lavora sull’immobile attivandosi per venderlo o locarlo. ACROPOLI IMMOBILIARE è la sua agenzia dal 1998 ed è ottimamente coadiuvato dallo staff che da parecchi anni lavora con lui.

Ma…. oggi si definisce un agente “diversamente immobiliare”.
Negli ultimi anni è diventato un Property Finder detto anche Cacciatore di Immobili:

Parte da chi cerca un immobile e glielo và a trovare

Come scrive nel suo www.fabioburlandopropertyfinder.it
Il Property Finder è il consulente esclusivo di chi intende acquistare o prendere in locazione una proprietà immobiliare. E’ un Professionista specializzato nella ricerca su committenza per quella clientela che desidera un servizio di qualità superiore garantendo vantaggi fondamentali come risparmiare tempo e denaro. La peculiarità che lo contraddistingue da un intermediario tradizionale è che non opera “super partes” ma esclusivamente nell’interesse del proprio Cliente, legandosi a lui ed ai suoi obiettivi come consulente di fiducia.

Ma che capacità di ascolto deve avere un Property Finder, Fabio?

L’intervista che il Property Finder realizza diventa quasi un’analisi da psicoterapeuta, perché non è soltanto la definizione metrico-geografica della casa a cui il cliente ambisce (non solo metri quadrati o quanti vani deve avere o dove deve essere situata), ma è essenziale conoscere preventivamente le emozioni e i desideri che deve soddisfare e che spesso nemmeno loro riescono a riconoscersi.
Cosa Intendo?
E’ capitato che una coppia in perfetta sintonia abbia ammesso durante il colloquio con un collega Property Finder che entrambi avrebbero voluto la propria camera singola, pur comunicante col partner: lui russava e disturbava il sonno della moglie che a sua volta amava leggere fino a notte inoltrata disturbando il marito.

E che tempistiche ti dai per trovare “l’Immobile dei Desideri” del tuo cliente?

Un mese, massimo due. Lavorando a cottimo per non più di due clienti per volta; tenendoli giornalmente informati sugli sviluppi, sugli immobili rintracciati, scartati o da tener in considerazione; un feed-back continuo che mi permette di affinare le ricerche realizzate in forza delle indicazioni raccolte preliminarmente. Il cliente percepisce il valore delle mie attività e, se alla scadenza non si fosse riusciti a trovare l’immobile giusto, quasi gli viene il panico che io lo possa abbandonare dovendo iniziare a cercare la casa da solo.

Questa è la svolta professionale obbligata per tutti gli Agenti Immobiliari del futuro?

In parte.
La svolta è operare in modo specializzato, non super partes, ma gestendo gli interessi di colui che ha incaricato un professionista per la soluzione di un problema immobiliare.
Non soltanto Property Finders dedicati esclusivamente al cliente compratore quindi, ma anche Sell Agents, agenti esclusivi per la vendita e il venditore.
E’ doveroso ricordare che il Property Finder riceve il compenso solo dall’acquirente che lo ha ingaggiato, come il Sell Agent dovrebbe riceverlo SOLO dal venditore.

Un sentito grazie a Fabio che ha condiviso ancora una volta con i colleghi la Sua strada!

  1. Caro, Fabio grazie di cuore per questo articolo, mi hai dato la conferma che quello che stò cercando di fare in agenzia e di come stò cercando di impostare la mia attività sia la cosa più giusta per il futuro.
    Mi piacerebbe chiederti tante cose e vederti lavorare sul campo. Capire come fai le prequalifiche dei clienti e dove trasferisci le interviste su quale tipo di supporto o questionario, ecc. ecc.

    grazie
    mirko

  2. Grazie Mirko,
    La prequalifica è determinante, vitale direi, per l’economia del tempo-lavoro del Property Finder.La parola chiave è qualità e non quantità. 
    Lavorare per non più di 2 clienti contemporaneamente mi porta a dover essere molto attento, severo e occulato nel selezionare i clienti  per cui agire; non mi posso permettere di sbagliare; non posso lasciarmi coinvolgere da pretese di acquisto vaghe di clienti non precisamente determinati e con le idee chiare su ciò che serve davvero acquistare. 
    Bisogna essere preparati a dire dei NO se non si è certi del successo in tempi brevi di ciò che si va a fare sul campo. E questo è una svolta significativa rispetto al modus operandi  dell’agente immobiliare pronto a prendere in vendita qualsiasi immobile gli venga concesso. 
    La prequalifica la realizzo su un questionario che negli anni si è arricchito con l’esperienza e ad ogni intervista ci sono nuove domande soggettive che si rendono necessarie.È un questionario che abbiamo elaborato con la lunga esperienza di Luigi Benedetti di Bologna e Andrea Michielan, di Padova come te. E nel gruppo DESIDERA-RE http://www.desidera-re.it continuiamo a confrontarci per arricchire e affinare questo documento.
    DESIDERA-RE è un gruppo dove ci si confronta per far crescere e diffondere la professione del Property Finder. 
    Sul campo come opero: in collaborazione con i colleghi agenti immobiliari. Sia prima, in prequalifica, confrontandomi sulla fattibilità dell’incarico che devo confermare. Sia in fase di ricerca;  molto più efficace e produttivo che limitare le ricerche sui portali. Ma non mi esimo dal fare “zona” come da giovanotto facevo per scovare merce fresca da acquisire.
    In fondo mi sento un agente immobiliare da marciapiede. 
    Per saperne di più ci possiamo incontrare il 13 novembre a Milano al corso “diventa property Finder”: http://www.formarealestate.it/corso-3-26/diventa-un-property-finder-cacciatore-di-immobili.html

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